RETURN

GrIgIoRe UrBaNo
Attraverso i vetri sporchi di un secondo piano.

Attraverso i vetri sporchi
aloni di luce senza fanali
cieli di pioggia senza gocciolii
urbani grigiori senza riverberi.
Attraverso i vetri velati
da offese di incuria ed aria malata,
urbane prospettive senza timore
spingono linee ad incroci impossibili,
Attraverso vetrate senza trasparenze
riflessi di vite senza competenze
elevate a giudici dei moderni tempi
vergare nubi di veleni cerulei.
Attraverso orizzonti spogli di aurore,
solo sognanti pensieri al cielo vibrare
solo una luce lontana, e calore sognare,
di un momento da adesso migliore.